“La forza di Avvenire è la sua missione, profeticamente affidatagli da Paolo VI: quella di raccontare la realtà, per come essa si presenta, anche là dove i mezzi di comunicazione faticano ad arrivare”.
“Avvenire nella mia giornata è un punto di riferimento e uno sguardo imprescindibile sulla realtà”. Lo afferma Antonello Mura, direttore del settimanale diocesano “Dialogo” (Alghero-Bosa).
L’augurio per i 40 anni del quotidiano “Avvenire”, che si festeggiano oggi, va esteso, secondo il direttore di romasette, Angelo Zema, anche “a noi cattolici a condividere sempre di più la passione di avvenire per la fede pensata, cresciuta esponenzialmente negli ultimi anni”.
Con “il compleanno di Avvenire”, che si festeggia oggi, “la voce dei cattolici italiani compie quarant’anni”. Lo ricorda don Giorgio Zucchelli, presidente della Fisc (federazione italiana settimanali cattolici), che “augura al quotidiano un futuro ancor più lusinghiero, per il bene del paese e della chiesa italiana”.
“Un quotidiano che vuol interpretare la comunità cristiana e stare nell’agone mediatico con qualcosa di originale da dire… È impresa che vale”.
“Uno strumento di lavoro indispensabile, una bussola importantissima”. Questo è il quotidiano “Avvenire” per “il direttore di un settimanale diocesano”.
“Una voce autorevole, rappresentativa della comunità cattolica”. Così mons. Elio Bromuri, direttore del settimanale cattolico umbro (la voce), descrive il quotidiano “avvenire”. Nel giorno del 40° anniversario della nascita della testata cattolica, Bromuri ricorda il cammino compiuto in questi anni.
“Quarant’anni di vita, quarant’anni di servizio all’informazione e alla comunicazione. Ma, anche e soprattutto, quarant’anni di promozione della comunione ecclesiale”. Così mons. Vincenzo rini, direttore del settimanale della diocesi di cremona (la vita cattolica) e presidente della sir spa, ricorda il 40° anniversario della nascita del quotidiano “avvenire”.
Sarà il card. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, a consegnare il premio “Napoli città di pace”, domani presso l’Università Suor Orsola Benincasa, al sottosegretario e capo della Protezione civile Guido Bertolaso, al presidente del Calcio Napoli Aurelio De Laurentiis, al responsabile di Rai Vaticano Giuseppe De Carli, alla scrittrice Chiara M. e alla regista Cinzia TH Torrini.
La sala San Luigi ha una lunga storia e una radicata appartenenza. Essa fa parte dell'Opera salesiana di Forli che si ispira al progetto educativo di don Bosco e applica il suo “metodo preventivo” alle esigenze dell'oggi.