Giovedì 7 aprile a Roma si sono ritrovati 40 direttori diocesani delle comunicazioni sociali, diversi dei quali di recente nomina, per una giornata di riflessione e confronto sull'identità dell'ufficio diocesano per le comunicazioni sociali e sui compiti del direttore e degli addetti stampa diocesani. Prossimo appuntamento giovedì 26 maggio.
Su Avvenire si riflette, insieme a mons. Viganò e allo studioso Carlo Meneghetti, su come si può vivere la cultura digitale sforzandosi di farsi prossimi al maggior numero possibile di fratelli: in quest'ottica va letta la presenza del Papa su Twitter, YouTube e, da qualche giorno, anche su Instagram. Con risultati confortanti.
Da anni Francesco registrava col telefonino le omelie del suo parroco per condividerle con un’amica lontana. Qualcuno se ne è accorto e da allora nel sito della parrocchia romana di S. Ugo c’è un bel servizio in più, grazie alla grinta di un ragazzo che ha saputo gettare il cuore oltre gli ostacoli.
La domenica di Pasqua, si concluderà KeepLent, l’iniziativa lanciata dal Servizio perla Pastorale Giovanile della Prelatura di Pompei che, per tutto il tempo di Quaresima, ha messo in ascolto della Parola di Dio circa 9000 persone. Tra i commentatori dell'ultima settimana anche don Ivan Maffeis, Direttore dell'Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali..
Papa Francesco ha aperto il 19 marzo il suo account su Instagram, il social network su cui si possono condividere foto ed immagini. Il nome dell’account papale è “Franciscus”. Sull’importanza di questa scelta, nel terzo anniversario dall’inizio del Pontificato, Radio Vaticana ha intervistato il prefetto della Segreteria per la Comunicazione, mons. Dario Edoardo Viganò…
È online una proposta educativa che mette insieme le idee e gli sforzi di CREMIT, Weca, dell'Editrice La Scuola e di questo Ufficio della Cei. È il portale www.educazionedigitale.net, pensato per chi si confronta con bambini, adolescenti e preadolescenti nel campo dell'educazione.
Aggressioni e molestie ai coetanei riprese col telefonino e poi postate sui social network, spesso anche con immagini dal contenuto hard. Nell’indifferenza, purtroppo, dei genitori. I dati di un'indagine del Censis e della polizia postale sono sconvolgenti: metà delle scuole italiane ha registrato problematiche del genere…
Molti fumetti, oltre ad appassionare e divertire, hanno avuto un valore formativo ed educativo importante, lanciando spesso anche messaggi di speranza. Se ne parlerà il 15 marzo all'Università Europea di Roma con il giornalista Carlo Climati, nell’ambito del Laboratorio di comunicazione “Non sei un nemico!”.
L'Associazione WebCattolici Italiani, in collaborazione con questo Ufficio, ha proposto dal 30 marzo al 4 maggio 2016 sei incontri in diretta streaming con esperti in materia di educazione, politica, società e pastorale, per approfondire il Messaggio per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali.
Ogni giorno teniamo accesi – talora senza mai spegnerli – strumenti di comunicazione d’ogni genere. E la coscienza? Restare svegli e critici è impresa sempre più complessa. Ne è più che mai consapevole Massimiliano Padula, da pochi giorni alla guida dell’Aiart (l’associazione di teleutenti d’ispirazione cristiana), intervistato da Avvenire.