Winston Smith, il protagonista del romanzo scritto nel 1948 da George Orwell, 1984, è il capostipite di una lunga serie di personaggi attraverso cui la fantascienza ci ha preparati a comprendere il più profondo dei disagi: quello che si prova quando perdiamo la memoria, quando veniamo spossessati dei nostri ricordi, delle nostre idee, della nostra lingua, insomma delle nostre «proprietà intellettuali».
Giovanni Silvestri è il nuovo presidente dell’Associazione WeCa. E’ stato eletto al termine dell’Assemblea dei soci che si è svolta a Roma. Tra gli obiettivi di WeCa, le cui finalità emergono dallo statuto disponibile su internet all’indirizzo www.webcattolici.it, quello di aiutare gli utenti della Rete ad “aprirsi” con buon senso e discernimento al mondo di Internet.
Amici di Maria De Filippi, Grande Fratello e Annozero tra i bocciati dall’osservatorio Media del Moige, il Movimento Italiano Genitori, che in «Un Anno di Zapping. Guida critica ai programmi televisivi 2008-2009», dà le pagelle alla televisione italiana. E se in prima fila tra i bocciati ci sono i reality e i programmi di intrattenimento che trascendono nella volgarità, il giudizio è buono invece per la scienza, la cultura e la tv al servizio dei cittadini.
Ragazzi aspiranti giornalisti e appassionati di comunicazione saranno i protagonisti della prima edizione di “Decoder”, il laboratorio di giornalismo che si terrà dal 15 al 19 giugno presso la libreria Ave a Roma. Promosso dall’Ucsi Lazio e dal Msac, con il patrocinio dell’Associazione stampa romana.
L’arcivescovo dell’Aquila, mons. Giuseppe Molinari, invierà gli auguri per festa di San Massimo d’Aveia con un video che sarà on line sul canale diocesano di Youtube (www.youtube.it/diocesilaquila). Domani, 10 giugno, la Chiesa aquilana festeggerà infatti San Massimo d’Aveia, patrono della città e della Chiesa metropolitana.
Un’analisi del mercato cinematografico italiano non solo dal lato della domanda ma anche da quello dell’offerta. È quanto offre il “Rapporto 2008. Il Mercato del Cinema in Italia”, che la Fondazione Ente dello spettacolo (Eds) presenterà l’11 giugno a Roma (ore 11.30, Luiss University, viale Romania 32).
Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa della Santa Sede intervenendo su Il Foglio sottolinea come “oggi la comunicazione sembra avere talora la pretesa non solo di rappresentare la realtà, ma di determinarla grazie al potere e alla forza di suggestione che possiede”. La comunicazione è un fatto e, spiega padre Lombardi, “è un fatto e dobbiamo conviverci, ovviamente esercitando un discernimento: si può usare in modo positivo o negativo”.
Spegnete i computer e cominciate a vivere: è il consiglio che a sorpresa Eric Schimidt, amministratore delegato di Google, ha dato agli studenti dell’Università della Pennsylvania, riuniti qualche giorno fa per il consueto appuntamento della cerimonia delle lauree. Il capo del colosso californiano ha esortato a gustare di più la vita reale lasciando da parte quella virtuale.
Il messaggio di Benedetto XVI per la recente Giornata mondiale delle comunicazioni sociali ha avuto un forte impatto. In esso il Papa si è rivolto soprattutto ai giovani – anche attraverso i nuovi strumenti: Youtube, www.pope2you.net – per invitarli, come “nativi digitali” a creare nel ciberspazio una cultura di rispetto, di dialogo, d'amicizia. La visione fiduciosa e positiva del Papa interpella tutti i cattolici affinché entrino in questo nuovo territorio “virtuale” che accomuna persone reali, in carne e ossa, che stabiliscono vincoli in modo nuovo attraverso la tecnologia digitale.
Dalle nuove tecnologie mediatiche nascono nuove relazioni tra persone, ma anche nuove possibilità di esclusione. Di questo parla Benedetto XVI nel suo messaggio per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, in calendario domani. E di questo si occupa professionalmente Nicholas Negroponte, che tra i profeti dei nuovi media gode di un riconosciuto primato d’onore.