Giovani e cultura: pensare e comunicare la fede nelle agorà di oggi. È questo il titolo di un seminario per animatori della pastorale giovanile e per referenti del Progetto culturale, organizzato dal Servizio di pastorale giovanile della Cei e dal Progetto culturale promosso dalla Chiesa italiana.
Si terrà a Roma, presso il Centro Salesianum in via della Pisana 1111, dal 6 al 9 novembre, l’incontro residenziale Anicec. Le giornate di studio sono promosse dalla Fondazione comunicazione e cultura – CEI, dal Centro interdisciplinare Lateranense – PUL e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore.
Il sinodo dei vescovi, apertosi pochi giorni fa in Vaticano,deve incoraggiare le nuove forme di evangelizzazione e trasmissione della Parola di Dio anche attraverso i nuovi media, a cominciare da Internet. E' quanto ha detto lo scorso 6 ottobre, il cardinale Marc Ouellet, relatore generale del sinodo dei vescovi in corso in Vaticano.
A parte autori bestseller quali Benedetto XVI o padre Grün, l’editoria religiosa internazionale sembra in generale crescita: compresa la teologia, in ripresa dopo anni di crisi. Ma la tendenza più fiorente è l’apologetica intelligente, diretta pure al pubblico «laico». Tra i progetti maggiori: l’«opera omnia» di Papa Benedetto XVI in 16 volumi e l’abbondanza di titoli su san Paolo.
L'Italia in tema di e-book è ancora in alto mare, secondo il direttore dell'Associazione degli editori italiani (Aie) Alfieri Lorenzon. “In Italia la gente compra ancora in generale solo il 50% dei libri, il 50% viene brutalmente copiato – ha detto Lorenzon all'ANSA a Francoforte, al Punto Italia organizzato dall' associazione degli editori nell'ambito della Buchmesse 2008 – e questo vale probabilmente a maggior ragione per i libri digitali”. In Italia non ci sono dati quantificabili sul consumo di libri digitali, ma secondo Lorenzon si parla di cifre sotto l'1%.
Fin dai primi anni del Novecento il cinema si è confrontato con il testo sacro e in particolare con la passione di Cristo. La Passion de Notre-Seigneur Jésus Christ (1905) di Ferdinand Zecca e il Christus (1916) di Giulio Antamoro, fino agli adattamenti hollywoodiani che con film biografici dal contenuto fortemente spettacolarizzato ottengono grandi successi di pubblico.
“Desidero iniziare il mio intervento facendo riferimento al paragrafo 53 dell’Instrumentum laboris che parla dei «metodi» e delle «nuove forme di linguaggio e comunicazione» nella trasmissione della Parola di Dio. Stiamo vivendo un periodo di profondi cambiamenti nel mondo della comunicazione”.
Gabriele ha commesso un crimine quando era minorenne, nel suo paese, con alcuni complici. Scontata la pena oggi vive nella comunità di reinserimento “La Collina”, a Serdiana, vicino Cagliari. Gabriele lavora ma, dopo l'assassinio dei suoi coimputati, un quotidiano sardo ha rilanciato il suo nome e cognome, adesso è maggiorenne. Ed oggi al lavoro lo guardano con diffidenza, ha paura, è stato identificato tramite l'articolo, può essere in pericolo e vuole andar via dalla Sardegna, dove nessuno lo possa riconoscere, dove il suo nome non sia collegato al suo passato.
Presso l'opera salesiana di Sastin, è stato firmato un accordo di collaborazione tra la Conferenza episcopale slovacca, i salesiani e la “Lux communication” per la gestione di Tv Lux ( www.tvlux.sk ), la prima emittente televisiva cattolica in Slovacchia. Presente all'evento anche il Presidente della Repubblica della Slovacchia, Ivan Gasparovic.
Celebrare l’anniversario di un giornale come Avvenire può essere un’occasione preziosa. Da un lato si tratta di riflettere su cosa è e può essere oggi una pubblicazione che esce tutti i giorni, e che si trova a fare i conti con un dovere di informazione precisa, accurata, ma soprattutto significativa. Dall’altro lato si tratta di riflettere su che cosa è la vita di tutti i giorni in cui il giornale si inserisce e a cui fa costante riferimento, sia perché è quella vita l’oggetto della sua informazione, sia perché è in quella vita che sono immersi i suoi lettori.