Fa discutere la novità introdotta, in occasione del suo 5° compleanno, dalla celebre piattaforma di messaggistica (e non solo) Whatsapp: un baffetto blu segnalerà al mittente l'avvenuta lettura, da parte del destinatario, del messaggio inviato. Nessuno degli utenti, in altri termini, potrà più accampare la scusa del “non l'ho letto”… Ma la libertà?
Il responsabile dell'ambulatorio per la dipendenza da internet e cyberbullismo del Policlinico Gemelli riflette, sulle pagine di Avvenire, sui fattori che accomunano i ragazzi che incontra ogni giorno. C'è molto da pensare, soprattutto per educatori e genitori…
“Gli attimi congelati e condivisi dagli altri sui social corrispondono realmente a qualcosa di imperdibile per noi?” Se lo chiede, dalle colonne di Avvenire, Luigi Ballerini, prendendo spunto dalla nuova sindrome “Fomo” (Fear of missing out, paura di essere esclusi), che altro non sarebbe che l'antico vizio capitale dell'invidia…
Guido Mocellin dà il via, su Avvenire del 5 novembre, ad una nuova rubrica: WikiChiesa. Sarà un osservatorio attento a quel “racconto ecclesiale wiki, non più scritto da pochi – che spesso partivano cronisti e finivano storici – ma frutto del contributo di tanti”. All'interno il testo della “prima uscita”…
Riflettere sul legame tra i nuovi spazi dell’agire sociale e una delle dimensioni peculiari dell’esperienza religiosa. È questo il senso di “Social network e formazione religiosa”, convegno svoltosi il 30 ottobre alla Pontificia Università Lateranense e organizzato in collaborazione con le Edizioni San Paolo.
Il progetto “Net Children Go Mobile” presenta un nuovo report, basato su interviste e focus group con ragazzi di 9-16 anni, genitori, insegnanti e educatori in nove paesi europei: i device mobili come tablet e, soprattutto, smartphone, hanno l'effetto di potenziare le esperienze online dei ragazzi, nel bene e nel male…
Perché tutti questi selfie? Una ricerca degli psicologi dell’Università Cattolica di Milano ne svela le motivazioni. Secondo la ricerca si fanno soprattutto “per far ridere e divertire gli altri” (39%), “per vanità” (30%) e “per raccontare un momento della propria vita” (21%). Le donne si fanno più selfie degli uomini, e risultano più interessate alle motivazioni interiori…
Il 6 novembre alle ore 9.00 a Roma, in Campidoglio, l’Aiart nazionale presenterà un rapporto sulla Internet-patia. A questa riflessione sulla dipendenza dal web, che rischia di diventare sempre più un'emergenza sociale, parteciperà anche il Segretario generale della CEI, Mons. Nunzio Galantino.
Crescono gli stereotipi, aumenta l’intolleranza, si moltiplicano gli atti di razzismo. Proprio per combattere i pregiudizi veicolati dal linguaggio è partita il 23 ottobre la campagna sociale voluta da Famiglia Cristiana con Avvenire e i 190 settimanali cattolici della Fisc. Si chiama «Anche le parole possono uccidere» ed è accompagnata dall’hashtag #migliorisipuò.
“Chi può dire di sentirsi libero veramente rispetto alle mode e alle opinioni dominanti?” Lo ha chiesto, mercoledì, Mons. Pompili ai giornalisti che hanno ripreso, a Roma, il cammino degli esercizi di ricerca della fede. Al centro dell’incontro la pericope evangelica della XXIX domenica dell’anno A (Mt 22, 15-21).