Salvatore Mazza, dalle colonne di Avvenire, riflette sulle modalità con cui un certo tipo di professionisti dell'informazione sta affrontando il racconto dei preparativi per il Conclave (stavolta con la maiuscola), e avvisa: “Prepariamoci al dopo, a quando ci spiegheranno quel che è successo dentro la Sistina. Senza saperlo, naturalmente”.