UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

News

23 Novembre 2009

Ieri in nove diocesi la giornata del quotidiano cattolico

Sono ben nove le dio­cesi che hanno ospitato ieri la Giornata di pro­mozione di Avvenire. L’ap­puntameno è stato supportato, in ciascuna delle Chiese lo­cali, da pagine speciali di Avvenire che hanno raccontato la vitalità delle comunità ecclesiali.

23 Novembre 2009

Umanizzare il virtuale sfida educativa nel web

Secondo monsignor Dome­nico Pompili, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali, è arrivato il momento di leggere in chiave dialettica la contrapposizione tra vir­tuale e reale: «virtuale è diverso da at­tuale, non da reale»

23 Novembre 2009

“Bambini, imparate a vivere anche senza TV”

La diffusione della televisione comincia in Italia negli anni Cinquanta e condiziona subito abitudini e comportamenti: la sera la gente va nei bar a vedere le trasmissioni e le segue con attenzione. La televisione era monopolio di Stato, con la pubblicità ridotta ai pochi minuti serali di Carosello, e i programmi spesso di buon livello culturale e sociale…

20 Novembre 2009

Sms troppo cari: l'Agcom chiede di tagliare i prezzi

Per molti italiani mandare un sms in Francia è più economico che inviarlo al vicino di casa. U­na situazione evidentemente «paradossale» ha detto ieri Corrado Calabrò, presidente dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni a Stefano Parisi, che guida l’associazione delle società di telecomuni­cazioni, l’Asstel.

19 Novembre 2009

Videogiochi: non tutto è negativo

Negli ultimi trent’anni l’evoluzione dei mezzi di comunicazione ha rivoluzionato il mondo più di quanto siamo indotti a pensare. Quelli che una volta erano 'mass media' sono repentinamente diventati 'personal media', raggiungendo ciascuno di noi in maniere mai nemmeno immaginate: si tratti del pc, dell’accesso all’internet, del telepass o del conto bancario online, tutto questo ha alterato le nostre coordinate di spazio, tempo e identità.

19 Novembre 2009

Rapporto Censis/Ucsi: dal digital divide al press divide, mentre crescono i social network

Abbandonare i giornali a pagamento a favore dei mezzi digitali. Ecco, complice la crisi economica, la tendenza più significativa emersa (secondo il rapporto Censis-Ucsi) nell’ultimo biennio, insieme alla crescita esponenziale dei social network, Facebook in testa.

18 Novembre 2009

Mons. Pompili al Copercom: “una straordinaria potenzialità”

Il mondo cattolico ha “una straordinaria potenzialità e pluralità di espressioni” al suo interno, ma bisogna evitare il rischio di essere “autoreferenziali, frammentari, sparsi” e non riuscire quindi a “capitalizzare le risorse che ci sono”. Questo il monito che mons. Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali e sottosegretario della Cei, ha rivolto questa mattina a Roma intervenendo alla giornata di studio su “educazione ai media” promossa dal Copercom (Coordinamento associazioni per la comunicazione).

18 Novembre 2009

La formazione presbiterale in una società digitale

Ci sarà anche mons. Pompili al Convegno Nazionale dei rettori ed educatori dei seminari d’Italia organizzato dalla Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata da venerdì 20 a domenica 22 novembre presso il centro di spiritualità “Mondo Migliore” a Rocca di Papa. Al centro dei lavori alcune sfide educative che emergono nella formazione dei futuri presbiteri, sollecitate dalle dinamiche di una società complessa, digitale e virtuale.

18 Novembre 2009

Arriva il Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione

Domani mattina a Roma sarà presentato l’VIII Rapporto Censis/Ucsi sulla comunicazione. Tra gli argomenti affrontati i nuovi scenari che si aprono per la TV, la fiducia del pubblico nei media e il boom di Facebook e dei social network.

17 Novembre 2009

La Bibbia hi tech appassiona gli studenti

La Bibbia piace ai ragazzi, se e­splorata con le nuove tecnologie: lo dimostrano i dati sulla diffu­sione del progetto 'Bibbia educatio­nal' in 496 scuole medie e superiori di Roma, Milano e Genova, soprattutto statali, raggiungendo in un trien­nio circa 100 mila studenti.