Nella pagina del Portaparola Avvenire ripercorre le giornate trascorse a L'Aquila dai delegati della Federazione italiana dei settimanali cattolici. Al di là delle tavole rotonde e delle relazioni, l’incontro è stato l'occasione per mettere in circolo idee e parlare chiaramente delle maggiori sfide che attendono le testate locali.
Lunedì 27 aprile verrà presentato a Roma (ore 11.00, via Antonino Pio, 75) il nuovo portale internet Paoline.it. La data scelta è quella del 12° anniversario della beatificazione di Don Alberione, nell'anno centenario della Fondazione delle Figlie di San Paolo (1915 – 2015).
La buona notizia è che nasce un Tg delle buone notizie. E che è fatto dai giovani. La settimana prossima a Palazzo Madama nell’ambito del Progetto Scuola di Expo Padiglione Italia, in collaborazione con il Sistema dei Cori e Orchestre Giovanili Italiano, verrà presentato Goodnews2015 (http://www.goodnews2015.it/), il Tg delle buone notizie…
Dopo tre anni di sperimentazione di un breve corso rivolto ai diaconi del seminario di Padova, futuri preti, l’Ufficio di pastorale della comunicazione della diocesi di Padova, in collaborazione con l’Associazione webcattolici italiani (WeCa), ha realizzato un percorso di formazione online da proporre a seminaristi e religiosi in formazione e a tutte le persone impegnate in varie forme nella pastorale.
“La logica del dono genera condivisione” è il tema del convegno nazionale degli incaricati diocesani del Sovvenire, in corso ad Assisi (PG), presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli dal 14 al 16 aprile. Tra i vari interventi in programma anche quello di Mons. Domenico Pompili, Direttore dell’Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali.
È intervenuto anche mons. Domenico Pompili al convegno organizzato dall’UCSI lo scorso 10 aprile su “Come i giornalisti raccontano la crisi. La mediaetica come metodo”, che si è svolto a Roma presso la sede de “La Civiltà Cattolica”. In allegato il testo dell’intervento di Pompili.
Si terrà dal 16 al 18 aprile a L'Aquila il convegno 2015 della FISC, al quale prenderà parte anche Mons. Pompili. Il Direttore dell'Ufficio Nazionale per le comunicazioni sociali ha dedicato all'evento la sua newsletter settimanale. “Solo insieme ci si può rialzare – ha scritto -, solo restituendo forza e dignità alla voce di tutti”.
Finalmente disponibile in rete il video dell'ultimo intervento di mons. Pompili al Copercom. “La prima sfida da raccogliere – aveva detto Pompili – se si vuol tornare ad intrigare i nostri contemporanei è la forma di un linguaggio segnato dalla gioia e non dalla lamentela”. Affinché ciò sia possibile, però, occorre un “umanesimo ancorato alla trascendenza”.
Nell’immaginario comune Facebook è uno strumento di divertimento e, a volte, di disinformazione, dileggio, volgarità eccetera. Eppure il Rapporto Censis-Ucsi sulla comunicazione, tra le tante sorprese che riserva, ne ha una anche sul più grande social network del mondo. «È il primo strumento usato oggi dai ragazzi italiani per informarsi (lo usa il 71,1%)».
L’efficacia comunicativa del Pontefice si giova anche di adattamenti originali, spagnolismi tratti dal gergo di Buenos Aires e veri conii lessicali. Da 'primereare' a 'balconear', da 'misericordiando' a 'mafiarsi', Mimmo Muolo riflette, su Avvenire del 26 marzo, sul senso delle creazioni linguistiche di Papa Francesco.