UFFICIO NAZIONALE PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Rubrica: Dischi

Bastille: “Bad Blood” (Virgin)

La band londinese è certo uno dei gruppi più intriganti e trendy di questa nuova stagione. Anche se questo è il loro primo album, il clamoroso successo ottenuto non sorprende: eleganza di scrittura, modernità degli arrangiamenti, grinta e freschezza stilistica, preziose armonizzazioni vocali, fanno di Dan Smith e soci una delle realtà più interessanti del nuovo indie-pop britannico.

08 Aprile 2013

NICK CAVE: “Push the sky away” (Kobalt)

Cave ha di nuovo centrato il bersaglio catturando l’anima di questi tempi intasati d’inquietudine; queste nuove canzone trasudano d’umori ondivaghi, ricerche interiori ed esteriori: le rime e gli ossimori cooperano a disegnare panorami sfuggenti che ben esprimono lo smarrimento di un mondo incapace di risolvere i propri enigmi.

18 Marzo 2013

MAX GAZZE': “Sotto casa” (Virgin)

Sotto casa non è un capolavoro, ma convince fin dal primo ascolto per la freschezza che emanano le strutture compositive e gli arrangiamenti, per il parlar diretto delle liriche, per quell’aura di disincantata antiretorica che è sempre stata la forza e la cifra della sua originalità stilistica.

11 Marzo 2013

ATOMS FOR PEACE: “Amok” (XL Recordings)

La caratura della band fa di questo lavoro uno degli album più significativi della nuova stagione: i nove frammenti irradiano certamente fascino e pathos, in un caleidoscopio di suoni nei quali paiono convivere tutte le inquietudini, le malinconie, le nevrosi, e anche le ansie spirituali di questo presente.

04 Marzo 2013

ASAF AVIDAN: “Different Pulses” (Polydor)

Cresciuto ascoltando e suonando rock, blues e folk, l’ancor giovane Asaf è un talento puro: specie come vocalist, con quel suo falsetto così personale che ha convinto molti critici a tirare in ballo parallelismi con geniacci di culto come Jeff Buckey, Janis Joplin e Antony Hegarty.

18 Febbraio 2013

MARIO BIONDI: “Sun” (Columbia)

"Sin" scorre piacevolmente sorretto da arrangiamenti insieme moderni e ben ancorati alla tradizione del funky, dell’acid-jazz e del soul. Il tutto avvolto da un’aura di positività che trasuda da ogni testo: un piccolo antidoto alle nevrosi e alle oscurità di questo presente.

11 Febbraio 2013