Così l’arcivescovo di Ravenna-Cervia, Giuseppe Verucchi, invita i turisti della Riviera romagnola al progetto «Serate di arte e preghiera».
L’Opera di Religione della diocesi (tel. 0544/541688 e www.ravennamosaici.it) propone l’iniziativa per l’8° anno consecutivo, mettendo a disposizione un pullman serale con un responsabile, che raccoglie i partecipanti nelle parrocchie dei 60 chilometri della Riviera. Guida le serate Giovanni Gardini, docente di teologia del mosaico all’Istituto di Scienze religiose di Ravenna. Appuntamento da domani sera e fino all’8 agosto. Quest’anno la visita guidata porterà i «turisti pellegrini dell’arte» a contemplare i mosaici della Basilica di Sant’Apollinare in Classe, dedicata al santo protettore della diocesi di Ravenna-Cervia e dell’Emilia Romagna. Famosi in tutto il mondo, i mosaici del catino dell’abside della basilica aiuteranno i turisti a riflettere e pregare. Al centro campeggiano la croce gemmata simbolo di Cristo, la figura di sant’Apollinare orante e i fedeli affidati alle sue cure, rappresentati da dodici agnelli bianchi. «I mosaici delle basiliche ravennati – dice Gardini – rappresentano una mirabile sintesi della fede della Chiesa, perché fondata sulla Sacra Scrittura, i Padri e la tradizione dei primi secoli».
Torna per il terzo anno a Varese l’appuntamento con il teatro di «Tra Sacro e Sacromonte», dal 2 al 7 luglio. La rassegna di drammaturgia contemporanea diretta da Andrea Chiodi, è nata grazie alla Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese con il sostegno del Comune lombardo, e il patrocinio di Provincia, Regione […]