Da pochi giorni la diocesi lucana di Melfi-Rapolla-Venosa dispone di un canale nel popolare e cliccatissimo sito che consente la condivisione di video.
Giunto alla terza edizione, comincia domani, all’Opera sociale 'Madre Isabella de Rosis', il corso di formazione per animatori della cultura e della comunicazione della diocesi di Rossano-Cariati.
Nei giorni scorsi la diocesi guidata dal vescovo Oscar Cantoni è stata protagonista di momenti che ne hanno idealmente allargato i confini. E Avvenire era lì. Ad aprire una finestra sul mondo.
La formazione, accanto alla tradizionale attività di informazione condotta dai media diocesani, resta anche per l’anno pastorale appena iniziato una priorità dell’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali della Diocesi di Roma.
Dal 1° ottobre le testate giornalistiche del settimanale e della radio dell’arcidiocesi di Udine, «La Vita Cattolica» e «Radio Spazio 103», avranno un nuovo direttore. Si tratta di Roberto Pensa, 42 anni, finora caporedattore del settimanale.
Presentato oggi in conferenza stampa dall'arcivescovo di Bari mons. Cacucci “Notti Sacre … e fu sera e fu mattino…”, l’iniziativa voluta dall’arcidiocesi pugliese in collaborazione con la Provincia e il Comune di Bari e la Fondazione Petruzzelli, che dal 25 settembre al 3 ottobre si terrà a Bari.
Ad appena due settimane dall’ingresso in diocesi, avvenuto lo scorso 12 settembre, l’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, mons. Luigi Moretti, incontra domani mattina gli operatori dell’informazione nel salone dell’episcopio in via Roberto il Guiscardo.
Veri e propri operatori pastorali che, con la loro abilità nei linguaggi o sul Web, hanno un ruolo essenziale nell’attuazione del piano pastorale. È così che l’arcidiocesi di Milano si rapporta con gli animatori della comunicazione e i referenti della «buona stampa».
Domenica il cardinale Dionigi Tettamanzi presiederà alle 16 al Centro congressi Lariofiere di Erba (provincia di Como ma diocesi di Milano) la Messa a conclusione dell’annuale festa di «Radio Mater».
Una trentina di voci al microfono in due ore di diretta. Dentro la radio diocesana, sabato scorso per l’assemblea pastorale, si è ritrovata idealmente la comunità trentina per il 20° di «Studio Sette» che segna anche il rilancio delle trasmissioni via satellite con un nome nuovo: «Trentino inBlu radio».