Su iniziativa del Corso per Animatori della Comunicazione Sociale promosso dall'Ufficio diocesano per le Comunicazioni Sociali di Ragusa e in collaborazione con Insieme, Libera e Generazione Zero, venerdì 14 febbraio alle ore 18.00, nel Vescovado di Ragusa (Via Roma 109), si terrà un incontro seminariale intitolato “Una telecamera per comunicare – i trucchi del mestiere”, affidato alla grande esperienza e competenza giornalistica e televisiva di Ivano Fachin, documentarista di fama internazionale, di origini modicane.
Il 16 febbraio 1964 veniva pubblicato il primo numero del nuovo settimanale dell’arcidiocesi di Gorizia. Voce isontina era il titolo scelto a significare da un lato la continuità con la pubblicazione precedente (Voce diocesana) ma dall’altro il preciso riferimento geografico ad una terra solcata da un fiume, l’Isonzo appunto, e che da secoli rappresentava un luogo di incontro e di confronto fra il mondo slavo, quello tedesco e quello latino, fra popolazioni di lingue, cultura e fede diversa.
Nel lontano 1904 a Teramo nasceva L’Araldo Abruzzese un foglio di informazione religioso-politica. Momenti particolari per la Chiesa in generale e in particolare per quella stampa che si volesse porre in qualche modo come stimolo alla riflessione e all’azione per il mondo cattolico, chiamato a uscire dal chiuso di un fede intimistica per «entrare nel […]
Era il 1879 e nasceva ad Alessandria il settimanale Verità e fede. L’idea era venuta al vescovo Pietro Giocondo Salvay, in un contesto non facile. I giornali cittadini – e in gran parte la politica – fin da subito si schierarono contro il settimanale, definendolo «giornale pretino». Il direttore, don Giuseppe Prelli, difese l’iniziativa in modo arguto e vivace parlando della necessità di «un’azione sociale e cattolica». Da allora il giornale ha cambiato diverse volte il nome (tra gli altri, L’Ordine e poi La libertà , sino a La voce alessandrina, nel 1940) ed è spesso stato ostacolato, soprattutto quando ha espresso opinioni, avanzato proposte e suscitato riflessioni in ambito sociale e politico.
«La radio che porta la Chiesa in casa e che tutti riunisce nell’amore, come una sola famiglia». È rimasto identico a quell’11 febbraio 1994 il jingle di Radio Mater che da vent’anni entra nelle case italiane. Uno motto nato dalla mente di don Mario Galbiati che dell’emittente è il fondatore. «Tagliamo questo traguardo – spiega […]
Nasce all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli il primo master italiano in “Mediazione e comunicazione interreligiosa e interculturale”. «Dialogare non significa rinunciare alle proprie idee e tradizioni, ma alla pretesa che siano uniche e assolute. Dialogare significa altresì essere convinti che l’altro abbia qualcosa di buono da dire, fare spazio al suo punto di vista, alle sue proposte».
Il Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia, da oggi al 14 febbraio, organizza, in collaborazione con il Servizio nazionale per il progetto culturale della Cei, il corso intitolato “I social network e la famiglia. Verità dei rapporti e mondo virtuale”.
“Intraprendente e meticoloso, appassionato e pacato; qualità che non facilmente si trovano insieme”. Così il vescovo Guido Gallese, Pastore della Chiesa di Alessandria, ha definito monsignor Luigi Riccardi, delegato vescovile per il diaconato permanente, nel corso dell'omelia funebre, pronunciata nel pomeriggio di venerdì 7 a Castelceriolo, sobborgo di Alessandria, luogo natale del compianto sacerdote, morto mercoledì scorso alla soglia degli 88 anni, di cui sessantacinque di sacerdozio.
Prepararsi al V Convegno Ecclesiale nazionale, può rappresentare per le Chiese che sono in Italia l’occasione propizia di ripensare lo stile peculiare con cui interpretare e vivere l'umanesimo nell'epoca della scienza, della tecnica e della comunicazione. E proprio in questo ambito, gli uffici diocesani per le Comunicazioni sociali siciliani, si sono riuniti a Catania, presso la casa delle suore Domenicane del Sacro Cuore di Gesù, sabato scorso, per affrontare il tema: “In Gesù Cristo il nuovo umanesimo”, proposto dal documento preparatorio al Convegno ecclesiale nazionale che si svolgerà a Firenze dal 9 al 13 novembre 2015.
Il vescovo di Forlì-Bertinoro, mons. Lino Pizzi, incontrerà sabato 8 febbraio, alle 11, presso il Centro culturale San Francesco, in via Marcolini 4, giornalisti, operatori della comunicazione e della cultura. Durante l’incontro, proposto in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, sarà illustrato il messaggio di papa Francesco per la 48° Giornata mondiale delle comunicazioni “Comunicazione al servizio di un’autentica cultura dell’incontro”…