Dopo i primi due anni come settimanale Emmaus compie un nuovo, prestigioso salto di qualità. Con il primo numero di marzo infatti – in distribuzione a partire da giovedì 4 – il periodico d’opinione maceratese passa a 24 pagine, arricchendosi di ulteriori spazi e contenitori d’informazione, secondo lo stile che da sempre contraddistingue la testata fondata nel 1986.
Si preannuncia la conferenza del 17 marzo sul bullismo (ore 20.30, a cura della psicologa Silvia Severi) l'appuntamento più atteso per il mese di marzo nel programma della Sala San Luigi di Forlì, la realtà culturale nata dalla locale Opera Salesiana e a servizio della città e della diocesi.
Don Sergio Zambenetti, parroco di San Giorgio in Casatenovo (in provincia di Lecco e nell’arcidiocesi di Milano) non ci ha pensato su due volte quando ha ricevuto l’invito dall’Ufficio diocesano comunicazioni sociali a promuovere Avvenire nelle domeniche di Quaresima. Ha subito ordinato 100 copie per ogni domenica convinto della buona risposta dei suoi parrocchiani.
Opinioni, suggerimenti, provocazioni: meglio se sul blog. La diocesi di Pistoia ne ospita uno, chiamato 'Libro Aperto', accessibile dal sito www.diocesipistoia.it.
Una «voce critica, controcorrente, scomoda»: ha parlato così di Avvenire, Arrigo Miglio, vescovo di Ivrea, in occasione della Giornata del quotidiano cattolico. Sono state diffuse con successo migliaia di copie in tutte le parrocchie, tante se consideriamo che altrettanto era avvenuto in occasione della Giornata del Ringraziamento nel novembre scorso.
Don Andrea Conocchia, parroco a Lido dei Pini ( Anzio, Roma), ha organizzato una Giornata di Avvenire per sabato 13 e domenica 14 marzo. L’intento è di far crescere il senso critico nella parrocchia, alimentando il desiderio di un’informazione sana e attenta a temi spesso trascurati o taciuti.
Un tempo per Avvenire? La Quaresima. Che costituisce, per la Chiesa di Milano, una straordinaria occasione anche per far conoscere meglio un altro modo di fare informazione, ben distinto dal «rumore» mediatico che tutto sembra coprire.
Il 25 febbraio alle 21.00 la Sala Multimediale San Luigi di Forlì (via Luigi Nanni, 12), parte della locale Opera Salesiana, celebrerà ufficialmente i suoi 10 anni di vita.
In otto tappe il corso avviato a Melfi (PZ) si propone di formare nuovi animatori della cultura e della comunicazione che opereranno a livello parrocchiale e diocesano. I partecipanti sono referenti della quasi totalità delle 33 parrocchie della Chiesa locale.
Idee chiare ma tanta curiosità e dubbi da sciogliere tra gli oltre cento partecipanti che il 10 febbraio scorso a Roma si sono presentati per il primo dei sei incontri del corso di formazione «Nuovi media e parrocchia: da comunicatori nell’era digitale». A organizzarlo l’Ufficio diocesano per le comunicazioni sociali con il Servizio diocesano di pastorale giovanile, Avvenire – Progetto Portaparola, Azione cattolica di Roma e Unione stampa cattolica italiana (Ucsi) del Lazio.