Una proposta di formazione a distanza attivata dall’Azione cattolica ragazzi (Acr) di Padova in collaborazione con il Servizio informatico diocesano per raggiungere capillarmente gli educatori sparsi in una diocesi che conta 464 parrocchie distribuite su cinque province.
Con l’incontro residenziale che si terrà a Padova da venerdì a domenica prossimi si conclude l’anno formativo dell’Anicec (www.anicec.it), il corso e-learning promosso dalla Fondazione Comunicazione e Cultura della Cei, dal Centro interdisciplinare lateranense e dall’Università Cattolica.
Sarà don Fortunato di Noto, il prete siciliano fondatore dell’Associazione Meter, il relatore della serata dal titolo “Per non cadere nella rete”, che si svolgerà mercoledì 13 ottobre alle ore 20.45 (Istituto Don Bosco, via San Camillo de Lellis).
Obiettivo giovani al Centro universitario di via Zabarella a Padova, che propone “Giovani on line”, due incontri per presentare altrettante indagini sul mondo giovanile. Il primo appuntamento è per domani, 1° ottobre, alle ore 17.
Suonano le ultime campanelle dell’anno al liceo della comunicazione Maria Ausiliatrice di Padova ma stavolta in cattedra non ci sono i soliti professori bensì gli speaker della radio.
« Non serve avere un sito per fare pastorale via web, è prioritario l’ascolto attivo in una logica di scambio». Lo sostiene un opuscolo scritto dai padovani padre Paolo Floretta, vicedirettore del Messaggero di sant’Antonio, e don Marco Sanavio, direttore del Servizio informatico diocesano.
È andato al “Messaggero di Sant’Antonio” il premio “Innovazione Itc Nordest” di Smau 2010 (evento fieristico dedicato all’informatica e alle nuove tecnologie).
“Uno strumento utile per chi è cresciuto nella centralità del libro e vuole confrontarsi con il mondo digitale”. Così don Marco Sanavio, direttore del Servizio informatico della diocesi di Padova, spiega il senso di “Webpastore.it. 9,37 spunti e appunti per la web pastorale (…anche per laici ;-)”, un libro (Edizioni Messaggero Padova) di cui è autore insieme a padre Paolo Floretta, vicedirettore generale del “Messaggero di sant’Antonio”.
È in corso fino a sabato a Padova il primo corso per 'educatore mediale'. Partito a inizio mese, è organizzato dalla Fondazione Girolamo Bortignon di Padova con il contributo della Fondazione Cariparo e destinato agli animatori della comunicazione e cultura e ai formatori della diocesi.
Vangelo e codice a barre. È l’idea maturata dallo staff di Diweb 2.0 (portale per la pastorale del Servizio informatico della diocesi di Padova) insieme agli alunni del liceo “Maria ausiliatrice” di Padova per proporre l’accompagnamento quotidiano di Quaresima attraverso i nuovi linguaggi.