Quest’anno la Giornata mondiale della gioventù si tiene in diocesi. E la Chiesa di Lucca ha scelto di trasformarla in un’occasione per girare uno spot tv dedicato proprio alla Gmg. Niente set da capogiro e attrezzature professionali. Il video che racconterà l’appuntamento nato dall’intuizione di Giovanni Paolo II sarà realizzato grazie ai telefonini.
Metti in circolo la tua Sala di comunità. Parafrasando una vecchia canzone di Ligabue potrebbe essere questa la sintesi del progetto comunicativo dell’arcidiocesi di Milano con la collaborazione di Avvenire per valorizzare la sorprendente vitalità di questi luoghi storici di aggregazione e di cultura nati attorno alle parrocchie. Eredi dei gloriosi cinema parrocchiali, le Sale della comunità che svolgono oggi attività continuativa e strutturata sono almeno 650 in Italia.
La rapida e amplissima diffusione dei dispositivi di comunicazione digitale non solo offre nuove possibilità di scambio di informazioni, ma sembra comportare anche un nuovo modo di interagire con la realtà che non può non mettere in discussione quanti hanno a cuore l’educazione. Da qui si è articolata la giornata di studio promossa a Torino mercoledì scorso dalla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale- sezione di Torino e dall’Università Pontificia Salesiana.
Dal 20 marzo al 12 aprile, per la quarta volta, la Caritas di Bolzano-Bressanone raccoglierà i cellulari guasti e usati in tutta la provincia. Chi donerà il proprio telefono alla Caritas – depositandolo in uno dei contenitori presenti nelle rivendite Despar, Eurospar o Interspar – darà una mano anche a chi ha bisogno.
Martedì 8 e mercoledì 9 aprile si terranno altri due incontri del corso Evangelizzazione & Comunicazione, organizzato da NOVA-T (la casa di produzioni televisive e multimediali dei Frati cappuccini Italiani). I due appuntamenti avranno come tema “Come si fa a progettare e a gestire un sito?” (corso BASE e corso AVANZATO).
Un confronto aperto tra una diocesi e la sua comunità sul terreno neutrale di una biblioteca civica, un dialogo tra credenti e non credenti, religiosi e laici, adulti e giovani, una riflessione che nel 2013 ha riguardato la fede e in questo 2014 si incentra invece sul tema della speranza. Questo format proposto dall’équipe del Progetto culturale della diocesi di Asti si chiama «Cortile dei dubbiosi».
Le dodici diocesi calabresi vogliono provare a parlare con un’unica voce. Anche se, in realtà, avrà tre tonalità: quelle, cioè, delle tre figure che sono state scelte per comporre l’ufficio stampa unico della Conferenza episcopale calabra. I vescovi ne avevano discusso nel corso dell’ultima sessione che li ha visti ritrovarsi a Reggio Calabria, il 3 e 4 febbraio. E poco più di un mese dopo, l’arcivescovo di Cosenza-Bisignano Salvatore Nunnari, che dall’ottobre scorso presiede l’assemblea dei vescovi regionali, ha firmato i decreti di nomina per rendere subito operativa la nuova struttura.
Il Centro missionario diocesano di Catania, il Pime e l’Associazione comunità dialogo organizzano «Cinethica », un cineforum mensile gratuito, alla seconda edizione, presso la centrale chiesetta catanese del Santissimo Sacramento al Duomo. Si tratta di quattro film, proiettati di mercoledì alle ore 19.30, il cui tema sono i conflitti etnici che molti paesi dell’Europa, Medio Oriente e Africa stanno vivendo in questi ultimi anni con il carico di violenze e contraddizioni che sempre si legano ai soprusi.
Ha coniato un motto per presentare Avvenire alla comunità. «È un giornale che vola alto ma con i piedi piantati in terra», ripete don Alfonso D’Alessio, parroco di Sant’Andrea a Antessano di Baronissi nell’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno.
Le 7.30 del mattino. Per oltre una cinquantina di studenti di elementari e medie che vivono a Busca, paese di 8600 abitanti nel cuneese, diocesi di Saluzzo, la giornata inizia con la Messa. E giovedì 13 marzo in onore di papa Francesco, anche con la lettura di Avvenire.