Accendere una «candelina virtuale» per papa Francesco: è un gesto simbolico significativo quello che offre ai fedeli il blog “Perpapafrancesco.org”, curato dalla diocesi di Padova. Da ieri sul sito è possibile inviare un’intenzione di preghiera per il Pontefice accendendo così una «fiammella digitale» in vista del primo anniversario dell’elezione di Bergoglio.
“Annunciare cristo nell’era digitale: il ruolo del Centro Televisivo Vaticano a trent’anni dalla sua costituzione”. È il tema dell'incontro che si terrà martedì 8 aprile alle ore 17.30 a Firenze, presso la Fondazione Spazio Reale (via di San Donnino, 4 – Campi Bisenzio). Dopo il saluto del cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, interverrà Mons. Dario Edoardo Viganò, Direttore del Centro Televisivo Vaticano.
Con l’inizio della Quaresima esordisce su RCN, l’emittente radiofonica diocesana di Cremona, “Diocesi On Air”, la nuova trasmissione, curata dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali, che ogni fine settimana intende approfondire, con un taglio tutto ecclesiale, i fatti e gli appuntamenti della settimana.
Sabato 15 marzo alle ore 10.00 nella Sala Polifunzionale “Galleria Maiorino” (via Matteotti) di Nocera Inferiore (SA), sarà celebrata la IX edizione del Premio Euanghelion, dal titolo “IL GENIO FEMMINILE. L’impegno delle donne nel mondo della comunicazione”.
Chissà quante volte nonna Rosa Margherita avrà raccontato al piccolo Jorge Mario la storia di Gesù bambino, lei che papa Francesco continua a citare come sua 'teologa' di riferimento.
Non meno numerose sono state le serate in cui nonna Teresa Minguzzi Gianuizzi prendendo in braccio i suoi nipotini li ha lasciati a bocca aperta con le sue narrazioni tratte dal Vangelo.
A tal punto che ha deciso di mettere tutto per iscritto. Alla veneranda età di 77 anni nonna Teresa può già vantare una bibliografia di tutto rispetto se si considera che il clamoroso esordio è avvenuto solo tre anni fa. Il titolo del primo libro era già un successo: Il Vangelo secondo la nonna (Sarnus).
Nata dalla volontà di valorizzare il patrimonio artistico, di fede e soprattutto impedire la dispersione dei preziosissimi archivi custoditi ancora nelle chiese sparse su un ampio territorio che si estende dal corso del Po fino al litorale adriatico, con la collana «Con occhi nuovi», l’Ucs della diocesi di Ferrara-Comacchio ha dato inizio alla pubblicazione di una serie di volumi dedicati alle parrocchie (serie Comunità) e alle figure di particolare rilievo che hanno contribuito alla crescita spirituale e culturale della sua gente (serie Profili).
Far conoscere in maniera puntuale e immediata, utilizzando anche i nuovi media, le attività che una diocesi come quella di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino svolge al di là dei grandi eventi che spesso interessano la città serafica. E questo in un’ottica di maggior coinvolgimento, di migliore aggregazione, di penetrazione nell’ambiente dei giovani con iniziative pastorali di profondo significato che spesso, nonostante l’impegno dei parroci per veicolarle, sono sconosciute alla comunità locale.
Si chiama Kaire il nuovo settimanale della diocesi di Ischia. Partito a Natale ha già un suo pubblico di affezionati lettori mentre aumentano gli estimatori. «Non ce lo aspettavamo, non almeno in così poco tempo», commenta il direttore Lorenzo Russo. Un riscontro che fa guardare con ottimismo al futuro, tanto che si progetta di aumentare le pagine da 16 a 24: un impegno gestito dalla cooperativa sociale Arké, nata dal progetto Policoro.
«Impariamo a comunicare in Rete»: è il tema del seminario sull’utilizzo dei social network e dei nuovi mezzi di comunicazione organizzato dalla Pastorale giovanile della diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo per domenica prossima 9 marzo a partire dalle ore 16 presso il Centro pastorale san Luca di Sora, nel Frusinate.
“Posso dire che è stato Giampiero, un bimbo di sette anni, sordo, ad interpellarci. Abbiamo deciso di proporre il corso in lis a catechisti, operatori pastorali, ai ministri straordinari della comunione ed anche io sto partecipando. L’obiettivo è formare educatori competenti per eliminare quella mediazione interpretativa che potrebbe far sentire il sordo in difficoltà rispetto agli altri”. E’ questa la particolarità del corso in lis, il linguaggio dei segni, proposto nella parrocchia Madre di Dio a Siracusa.